ARRIVA RAGUSA AL PALA MALE’
Parziali: 14-20, 18-13, 13-11, 14-15, 13-6
Progressivo: 14-20, 32-33, 45-44, 59-59, 72-65
VIRTUS VITERBO: Grattarola M. 2 , Servillo M. 7 , Rulli G. 3 , Quarta A. 12 , Piervenanzi G. 6 , Nnodi Quenn E. 4 , Arimattei G. 5 , Corradini C. 2 , Tava A. 20 , Antonelli S. 4 , All. D’Antoni Amedeo
ARBITRI:Rossano Garisto di Bussolengo, Daniele Yang Yao di Verona
NOTE: Il Fotoamatore Firenze tiri liberi 12/20 (60%), Virtus Viterbo tiri liberi 11/17 (64,7%). Uscita per 5 falli: Servillo.
Non era bastata una prova superlativa di Clelia Corsi autrice in questa partita di ben 26 punti (11/16 da due) e 16 rimbalzi con una stratosferica valutazione di 39 congiunta a quella di Francesca Fabbri con 5 triple realizzate (5/9 da tre e 1/8 da due) a dare la vittoria a Firenze: a due minuti dalla fine il punteggio era di 54-57 a nostro favore nonostante una nostra prestazione sottotono e rimaneva invariato fino 26 secondi dalla fine: poi due falli ingenui da parte nostra portavano al raggiungimento del bonus ed offrivano la possibilità alle fiorentine di portarsi a -1 sul 56-57 e un fallo di sfondamento provocava l’uscita dal campo di Servillo giunta al suo 5 fallo. Ma il tempo giocava a nostro favore e Firenze, costretta a ricorrere al fallo sistematico, per raggiungere il bonus ne commetteva tre in 11 secondi di gioco. A 15 secondi dalla fine due tiri liberi realizzati da Piervenanzi ci portavano a 56-59.
Sapendo che sarebbe ricorsa necessariamente ad un tiro da tre la nostra difesa si concentrava su Fabbri e Stefanini autrici fino a quel momento di 6 triple, così la palla decisiva passava nelle mani di Toccafondi che realizzava i suoi unici ma pesantissimi punti che ci portavano ai supplementari. Dopo un inizio punto a punto Firenze riusciva grazie a tre canestri della solita Clelia Corsi e al 5° tiro da tre realizzato da Fabbri a rompere l’equilibrio e a chiudere con 7 punti di vantaggio il tempino supplementare.
L’inizio della gara era stato equilibrato fino al 7-7: a quel punto le nostre ragazze realizzavano il loro unico strappo che le portava al massimo vantaggio sul 9-20, ma successivamente Firenze dapprima riduceva le distanze portandosi a fine primo periodo a 14-20 e subito dopo recuperava integralmente il terreno perduto grazie a tre triple consecutive realizzate da Fabbri a inizio secondo quarto. La gara proseguiva fino al suo termine senza che nessuna delle contendenti riuscisse a staccare l’altra di oltre sei punti.
Anche leggendo i dati aggregati si può notare un sostanziale equilibrio: noi abbiamo limitato anche se purtroppo insufficientemente i loro rimbalzi pareggiandoli, loro in compenso hanno perso qualche palla in meno rispetto a noi. Alla fine veniamo condannati per il concentrarsi in questa partita di ben quattro record stagionali di Firenze: miglior giornata di Corsi, miglior giornata di Fabbri, miglior giornata di squadra al tiro da 3 con ben 8 entrati e massimo stagionale nei punti realizzati, anche non tenendo conto dei punti realizzati nel tempo supplementare.
Firenze si aggiudica così con pieno merito la gara che riapre per lei la corsa alla salvezza accorciando le distanze dal gruppo di coda a -2 da Chieti e -4 da noi e Ragusa.
Le sconfitte sono parte integrante di questo gioco, e non esiste giocatrice o squadra che non ricordi insieme a memorabili vittorie anche brucianti sconfitte, ma dopo una caduta bisogna avere la capacità di risollevarsi velocemente se non si vuole offrire all’avversario un insperato vantaggio.
Non c’è neppure il tempo di rifiatare e ci viene offerta l’occasione di sorpassare una nostra diretta concorrente e avversaria storica portandoci a stretto contatto di un folto gruppo di squadre che occupano attualmente la zona centrale della classifica.
Sabato 9 gennaio arriva a Viterbo Ragusa che attualmente è a pari punti con noi in classifica: all’andata perdemmo ai supplementari per una straordinaria performance delle nostre avversarie nei tiri liberi con 26 tiri realizzati su 32 generosamente concessi. Dopo aver battuto noi e Firenze Ragusa è riuscita ad avere la meglio su Chieti dopo due tempi supplementari e sulle ali dell’entusiasmo è riuscita a piegare anche La Spezia, ma nell’ultimo incontro hanno perso in casa contro Rende. Hanno dimostrato di soffrire particolarmente le trasferte, avendo vinto fuori casa solo contro Firenze. infatti Ragusa ha una media di 70 punti fatti e 72 subiti in casa e di 47 fatti e 68 subiti fuori casa.
Anche questa quindi si prospetta come una gara equilibrata dove la differenza la possono fare le piccole cose e i piccoli contributi positivi di tutte le nostre giocatrici, purchè riescano ad evitare le trappole dell’emotività e a mantenere la testa sulle spalle.
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06/01/2009 |
S.R.VITERBO |
FIRENZE |
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Tiri da 2 |
21/57 (37%) |
18/51 (35%) |
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Tiri da 3 |
4/19 (21%) |
8/27 (30%) |
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Tiri liberi |
11/17 (65%) |
12/20 (60%) |
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Falli fatti |
22 |
18 |
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Rimbalzi off |
19 |
20 |
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Rimbalzi dif |
30 |
29 |
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Palle perse |
23 |
19 |
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Palle recuper. |
17 |
17 |
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Assist |
5 |
11 |




